Salvatore Cassaro, nato nel 1921 a Licata, Sicilia, Italia, fu un talentuoso musicista, capobanda e direttore. Fin da giovane, si appassionò alla musica e iniziò a prendere lezioni nel Corpo Musicale locale sotto la guida del maestro Marco Antonio Monaco, allora direttore della banda di Licata, concentrandosi sullo studio della tromba.
Fece il suo debutto con la banda nel maggio del 1933, durante la festa patronale di San Angelo Martire, continuando a suonare fino all'avvento della Seconda Guerra Mondiale. Nel 1947, con l'arrivo del maestro Curri Cataldo a Licata, Cassaro si trovò a suonare il flicorno sopranino secondo.
Nel 1952, decise di emigrare in Australia, ma tornò a Licata l'anno seguente e riprese a suonare nella banda. Nel 1956/57, superò un esame presso la banda di Caltagirone e vi rimase per quattro mesi prima di tornare nella banda municipale di Licata.
Nel 1961, dopo il licenziamento di Curri Cataldo, Cassaro assunse il ruolo di capobanda e iniziò a dirigere la banda municipale. Negli anni Settanta, insegnò musica in una scuola elementare di Licata.
Nel 1983, insieme ad altri amanti della musica, fondò l'Associazione Musicale "Maria Santissima delle Grazie" con l'obiettivo di formare una nuova banda cittadina, composta da giovani allievi. Cassaro si dedicò alla direzione e alla formazione dei giovani talenti, specialmente dei più piccoli.
Si ritirò dalla banda nel 2000 e trascorse gli ultimi anni della sua vita dedicandosi alla composizione musicale. Morì nel 2013, lasciando un'eredità duratura nel mondo della musica locale e regionale. Oltre alla sua abilità di direttore e musicista, Cassaro fu anche un prolifico compositore, noto e rispettato tra le bande delle provincie di Agrigento e Caltanissetta. Tra le sue opere più celebri si annoverano marce come "Fiori sulla tomba", "Dolore eterno", "Ultimo addio" e "Giallo-Blu", quest'ultima dedicata alla squadra di calcio del Licata, promossa in serie B alla fine degli anni '80.

Nessun commento:
Posta un commento